Senza più influenza e con una nuova economia

Dopo mesi di grafici e notizie paurose, dopo la dichiarazione di pandemia e i morti di Marzo e i lockdown, c’è però una buona notizia, è stata debellata l’influenza! Infatti praticamente non esiste più, i dati parlano chiaro, influenza? Non pervenuta.  Se non fosse che dobbiamo vivere anche noi in un mondo così bugiardo potrebbe anche essere una buona notizia, ma siamo veramente oltre il ridicolo e la cosa più triste è che non c’è interesse a sviluppare nessun ragionamento logico.  Anzi, tutta l’informazione è impegnata nel racconto dell’assurdo, dove dati, fiammate di paura e balle si accavallano continuamente senza un freno dal mattino alla sera, senza fine . I dati parlano chiaro, nei primi 8 mesi del 2020 sono morte +4,22% nei 20 capoluoghi di regione , ma a Roma , Napoli, Potenza, L’Aquila e Cagliari la mortalità è inferiore alla media degli ultimi anni.  E sono dati ufficiali dell’agenzia AGI del 24 Ottobre. Quindi da questo si evince che non c’è più la presenza dell’influenza in quanto se così fosse i dati di mortalità sarebbero ben più alti e quest’affermazione non è nient’altro che il risultato di un semplice ragionamento basato sui numeri e sulla logica. 

Il Covid è uno strumento per la modifica

Appurato che il Covid è uno strumento e non il nocciolo della questione, che equivale a dire che non ha senso ciò che sta accadendo ad un semplice sguardo logico, ma che siamo di fronte ad un progetto ben più ampio, che la falsa protezione delle persone porta fuori strada.  E’ evidente che ci sia qualcosa di grosso sotto, ed infatti è proprio così. Il Covid è un mezzo per traghettare la società su un altro tipo di economia che già possiamo vedere adesso e che diventerà sempre più la sola economia. Questo periodo storico sta per finire e ne inizierà un altro , che avrà nuove regole.

Nuovo paradigma per più lauti guadagni

Noi persone normali di questo mondo non possiamo che osservare cosa accade e subirne o approfittare delle contingenze, ma c’è chi, sopra di noi, decide i sistemi economici e li modella in base al grado di profitto che ne trae. Assistiamo da più di venti anni , con epicentro in California, ad una modifica del tessuto produttivo,  che ha virato completamente sulla gestione dei dati, sulle nuove tecnologie, sulle informazioni digitali e sulla trasmissione di dati. Pian piano tutta l’America ha spostato le proprie produzioni manifatturiere in Asia , e così ha fatto anche l’Europa , dopo pochi anni, e l’Asia ha così ricevuto e dovuto gestire tutta la produzione mondiale nelle sue mani. Era evidente che i sistemi di produzione non fossero più sostenibili, o comunque non portassero più i profitti dei primi anni dell’industria , dove i prezzi aumentavano costantemente i pure i consumi. Il costo del lavoro, nel mentre, aumentava di molto e c’era bisogno di una grande massa di lavoratori , che avrebbero tolto troppo profitto alle imprese, l’Asia era perfetta e venne invasa. Nel mentre nei paesi occidentali e soprattutto in Usa si afferma un’industria di solo terziario, con una grandissima crescita tecnologica che ha portato ad uno svilupppo smodato dell’intelligenza artificiale, progetto a cui si lavora da decenni. In questi anni sono stati testati centinaia di sistemi complessi diretti dall’ intelligenza artificiale, sono sempre più evoluti questi calcolatori e vengono anche “educati” continuamente da milioni di dati ed informazioni nuove che vengono eleborate per poter essere utili al momento giusto. 

Un nuovo stile di vita sociale

Sono molto avanti, più di quello che noi possiamo pensare e sono pronti da anni e quest’anno si è iniziato il percorso che ci porterà verso un altro tipo di società. E’ finita la vecchia economia, già presa tempo fa a calci dalla New economy arrembante, stiamo adesso assitendo all’apertura della Nuova Era dell’ Intelligenza Artificiale, la nuova economia basata solo più sulle informazioni  , e saranno solo più le informazioni a muoversi e non più i protagonisti, che eravamo noi.  L’uomo può stare a casa , comodamente a casa, non serve andare in ufficio, gli uffici sono un’ inutile spesa per contenere e fare accomodare milioni di persone che tra poco non serviranno più. Quindi si lavora solo più da casa ed in giro devono andare solo più le merci, gli uomini non hanno bisogno di muoversi, hanno tutto il necessario stando fermi , in questi mesi possiamo assistere a ciò che vorrebbe questa nuova economia. Negozi chiusi, che tanto servono solo magazzini e furgoni, bar e ristoranti chiusi, che tanto fai tu o te lo portano a casa, per lavorare non ti serve uscire e quindi la vita si svolge nel chiuso domestico. In più scoraggeranno a più non posso gli spostamenti e i viaggi a lungo raggio , gli stessi diventeranno un lusso e dovrai essere tutto in regola con il passaporto digitale sanitario. Stiamo insegnando l’intelligenza artificiale ad essere noi stessi e presto molti nostri lavori spariranno , compiuti interamente dalle macchine. Questo processo sarà veloce ed inarrestabile e presto quasi tutte le mansioni e le decisioni che prendiamo adesso saranno prese dalle macchine, anche perchè saranno utilizzate ovunque, presto certamente guideranno anche i mezzi pubblici, è questione di pochi anni e quei pochi negozi che saranno ancora presenti, saranno esclusivamente elettronici, con pannelli e servizi digitali.

E' tutto nella nuvola, non si possiede più niente.

Quando ci servirà qualcosa lo prenderemo in affitto o lo troveremo sottocasa, non serve più possedere nel nuovo mondo, sarà tutto a noleggio o a tempo, lo possiamo già vedere adesso con l’offensiva economica delle macchine a noleggio, con i monopattini ad ogni angolo. La proprietà privata infatti lo sarà finchè ce la lasceranno, perchè nel nuovo mondo non c’è troppo spazio per il possesso, tutto è molto volatile, ON/OFF, come la moneta, che è solo più elettronica e come tutti i nostri ricordi ed i nostri dati, che sono tutti nelle nuvole di Google o Apple , in qualche stanzino con aria condizionata in Uzbekistán.  Tutte le nostre foto, i nostri video, i film , la nostra musica , le nostre vite sui social, tutto è volatile e nell’aria, nulla ha più un peso specifico, nulla occupa più uno spazio fisico. Siamo dei dati sparsi per aria e tutti questi dati stanno creando colui che ci esproprierà dei nostri lavori e del nostro sostentamento e per qualcuno, del motivo di esistere. Più noi esistiamo e più l’intelligenza impara e più ci soppianta. Sarà più efficente e profittevole di noi, eseguirà le nostre stesse operazioni, ma meglio e senza errori e ritardi e senza giornate storte.  Sarà imbattibile, possiederà tutto, se non l’estro e la ricerca alla crescita , che sarà ancora per un pò in mano umana. I migliori ci lavoreranno sopra e poi un esercito di inutili, gente che non avrà più potere economico, moltissima produzione è già eseguita dalle macchine e  lo sarà sempre di più, siamo solo agli inizi del processo di utilizzo delle macchine in tutti i campi del lavoro. Il soggetto non avrà più molte strategie per prodursi in una vita agiata e di indipendenza economica.

Un' invasione di nuovi prodotti

Sarà la massificazione del reddito universale, un mare di persone a libro paga , a stecchetto, 5-600 euro al mese e bisogna anche ringraziare, aspettando l’azzeramento delle nascite che porteranno tutto a numeri più civili e gestibili.  Adesso c’è tutto da cambiare, c’è la Green Economy , per cui si deve buttare nel cesso tutto quello che di vecchio si ha per acquistare tutto il nuovo che produrranno, come matti, di qui a 20 anni. Vorranno togliere di mezzo tutto il ciarpame di prima sostituendolo con altro ma nuovo ed eco- sostenibile, per loro, ovviamente, adesso che i fossili tradizionali stanno finendo e che conviene cambiare sistema produttivo. Hanno trovato il sistema di tornare a produrre qualcosa che rende economicamente, nuovo ciarpame green, produrranno a costi bassi e venderanno a prezzo d’oro, attendendo che il nuovo mondo si conformi ai dettami del pensiero unico mondialista imperante. Il Covid è servito e servirà anche a tutto questo, certamente a questo è servita tutta la paura prodotta a piene mani in 10 mesi di follia collettiva. Solo con la paura puoi cambiare certe inerzie storiche , ci va un bello scossone deciso che angosci le persone pesantemente, per disporle al cambiamento.

Abbiamo detto quali sono gli obbiettivi e non è detto che questi obbiettivi vengano raggiunti per forza , c’è sempre da fare il conto con gli umani, che spesso sembrano dormire ma che poi si scopre essere un finto sonno.

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