La realtà è peggio della fantasia

In definitiva cosa ci hanno mostrato queste giornate americane? Se ne sono sentite di tutti i colori e ce ne sarebbe di che scrivere un libro solo sull’accadimento di Washington, per quanto manipolato e finto sia stato. Ma in profondità cosa ci ha fatto vedere ? Ci ha fatto vedere che non esiste nessun salvatore della patria e men che meno esistono dei poteri buoni.

Trump alla fine si è rivelato una patacca come gli altri, nessuna differenza, con l’aggravante che gli si poteva anche credere. Invece , proprio in queste battute finali, si è capito bene che la sua era tutta finzione funzionale all’effetto che doveva sortirne , e cioè quello di tagliare le gambe agli americani veri, quelli che veramente ci hanno creduto, quelli che Biden non lo vogliono nemmeno sentire pronunciare, quelli che i cinesi non li vogliono. E ce n’erano tantissimi, ma sono stati fregati proprio dal loro capo, che era poi il capo di tutti quelli che speravano in qualcosa di buono, una volta ogni tanto. 

Una commedia americana

Ed invece solo conferme, conferme del fatto che è tutto già deciso e programmato e non c’è nessuno che possa mettersi di traverso, le corna devono andare avanti fino in fondo, fino alla distruzione totale dell’uomo, fino al giudizio finale.

Trump, così come Grillo in Italia ha attizzato le masse, le ha portate su di energia, le ha fatte sognare, gli ha dato forza, e poi le ha buttate nel cesso, in pochi decisivi attimi di commedia americana spiccia. Poliziotti che invitavano le persone ad entrare in Parlamento, cose mai viste, o meglio, un tipo di commedia che così sfacciatamente falsa non si vede spesso, gente ammaestrata a fare quello che va fatto per le televisioni, ed il gioco è fatto. Se si analizzano gli eventi, così come si sono succeduti, c’è da non crederci a quanto è comico, ma ormai il livello di surreale a cui si può arrivare non ha più limiti, siamo senza freni. Mesi di numeri e di grafici, di parole sulle contee decisive che avevano sempre fatto vincere chi le aveva conquistate e poi tutto nel macero mediatico con due scemi in costume, alla Hollywwod, che irridono milioni di persone che ci credevano nel sogno , così in un baleno, senza pietà, senza più diritto di replica, con ancora la cena sullo stomaco.

Se avete avuto avuto l’occasione di aver visionato il video dell’uccisione della ragazza americana veterana di guerra, vedreta il completo non-senso nell’uccidere senza necessità una ragazza che stava solo scavalcando un ostacolo, uccisa senza nemmeno essere armata o poter essere una minaccia. Potete vedere il video qui sotto all’articolo, è pazzesco nella sua crudezza, un gesto tanto estremo quanto inutile. E poi quelli agitati, compreso l’attore con le corna a corredo, tanto per cambiare,  erano tutti messi lì apposta a fare caniara e ad attirare le tv, un gioco vecchio come il mondo che Trump non poteva non prevedere.

La passione è già in soffitta

All’urlo di democrazia in pericolo si libera il parlamento da qualche zecca e via tutto alle televisioni per la botta finale. Biden è in sella, tutto prosegue liscio e milioni di attivisti impegnati possono tornare a casa sereni e riprendere il telecomando in mano, che tanto c’è poco da fare, siamo soli e soli dovremo combattere.

Non esiste la piramide buona , se non in funzione beffarda, nel senso che c’è per aiutare l’attuazione del programma. Serve solo a convogliare la protesta e poi ad abbatterla, a depotenziarla con passaggi degni di un bravo regista. Sono poteri mossi dagli stessi beneficiari, è una manovra autoprodotta , particolarmente credibile e difficile da smascherare, ma se indaghiamo bene in profondità vediamo che sono stati “dimenticati” passaggi che non andavano dimenticati, vediamo che la maschera era già caduta in altri frangenti.

La grazie a persone che non la meritano

Era di qualche giorno prima la grazia concessa da Trump a quattro personaggi sotto contratto della compagnia militare privata Blackwater, condannati per aver ucciso 14 civili a Baghdad nel 2007. Paul Slough, Evan Liberty, Dustin Heard e Nicholas Slatten facevano parte di un gruppo su di un convoglio che aprì il fuoco con mitragliatrici e lanciagranate su una folla di persone disarmate. Nel 2014, tre di loro (Slough, Liberty e Heard) furono giudicati colpevoli di 13 accuse di omicidio volontario e 17 di tentato omicidio e condannati a 30 anni di carcere ciascuno. Slatten, il cecchino della squadra che per primo aprì il fuoco, fu condannato all’ergastolo per omicidio di primo grado.  Capite che persone che tengono alla patria, alla Verità, alle azioni buone e coerenti,  avrebbero dato la grazia ad Assange e non a 4 criminali. C’è poco da fare, la Verità è più semplice della menzogna, va subito al nocciolo e non gira attorno ad un bel cazzo di niente.

Mai così ricchi, quindi sarà una cosa lunga

E allora largo a Biden e a tutta la macchina da combattimento che hanno in mente, non c’è nulla da poter fare da barriera verso la piena di stronzate che sta arrivando.  L’unica cosa che dobbiamo fare tutti è smetterla di pensare a tutte le cretinate che vorrebbero instillare e fare sempre e solo opere di bene e sensate, ignorare totalmente i Tg  , non fare caso alle trombe che tanto saranno sempre e solo a morto, trombe tristi, melodie di morte e sofferenza per aumentare l’angoscia e la paura, che deve sempre viaggiare su livelli altissimi.  A questo livello si fa la grana, lì hanno messo l’asticella, hanno visto che rende tantissimo, una cosa mai vista prima.

Chi detiene la ricchezza mondiale ha visto la sua crescere fino al 31% in questo 2020 per loro favoloso !  Quindi tutto ok e avanti con un altro 2021 da favola con lockdown a raffica, chiusure, norme e regole in divenire, maschere per strada e gente aggrappata ai sofà con l’angoscia procurata da questi personaggi inumani e spietati. 

 

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