La facile strumentalizzazione

Fin troppo facile si potrebbe dire, sono passati pochi giorni dal nuovo DPCM, che di fatto taglia le gambe ad una miriade di imprese piccole e grandi, ed eccoci qui di nuovo a dividerci su un nuovo argomento. Dopo le mascherine è il turno delle proteste, prima tutti a scannarci sulle mascherine si o mascherine no e adesso eccoci qui a litigare sulle proteste, che immancabilmente sfociano in ovvie violenze.

E quindi è tutto un insultarsi su come andrebbero svolte le manifestazioni, sul fatto che assolutamente devono essere pacifiche, ma , guarda un pò, spesso i soliti facinorosi ne approfittano e incominciano a fare danni in giro per le città. Nulla di più ovvio si potrebbe argomentare, ma sta di fatto che il governo riesce sempre a prenderci in giro anche in queste situazioni.

Stranamente vediamo vigili e polizia puntualissimi giungere su poveri cittadini (l’ultima in ordine cronologico era una donna) che passeggiano con il cane, comportarsi come se avessero a che fare con dei violenti mafiosi, gente pacifica che vorrebbe fare due passi in santa pace, presa per il collo , circondata da numerosi agenti con la voce grossa, che immancabilmente finisce a pedate in qualche volante, umiliati come degli assassini solo perchè stavano magari passeggiando senza museruola ( nemmeno il cane la porta volentieri). Per questi comportamenti non ci si scalda molto, non sento mai volare una mosca , se non dai soliti un pò più attenti, ma se durante una manifestazione qualcuno si azzarda a fare dei danni ecco che gli indici diventano milioni e si puntano come sentenze e le ombre scendono sulle manifestazioni, che francamente sono fin troppo pacifiche , visto il grado di vessazione in cui siamo coinvolti da mesi. 

Vediamo una reazione strana dell’opinione pubblica , che invece di difendersi compatta e ribadire con rabbia la giustezza della protesta, incomincia a criticare come non mai quei pochi mascalzoni che distruggono vetrine ed incendiano cassonetti, cose classiche prima e dopo le partite di calcio ,  ma che da sempre non hanno mai impedito lo svolgimento delle stesse e che ormai sono la norma…ma lì tutto ok.

Siamo proprio un popolo di imbecilli, nemmeno durante queste crisi riusciamo a coalizzarci e a non far caso a due coglioni che rovinano la protesta. Ciò che più è imbarazzante è vedere come questi delinquenti ultras dell’ignoranza possano tranquillamente cercare di sfondare vetrine di negozi in pieno centro e possano farlo indistrurbati per svariati minutistranamente in questi casi le forze dell’ordine giungono sempre tardi permettendo filmati e riprese degne di un film d’autore francese o italiano, con tanto di sonoro ad impatto mediatico, ma che strano!

Eh si, non si capisce come mai questi poliziotti fatichino sempre ad arrivare in tempo o decisamente fatichino ad evitare che ciò succede, quando invece solo qualche mese fa se provavi a correre in un bosco arrivavano persino in elicottero, e che tempismo !!  E’ proprio un mistero , se non fosse che ad un occhio attento tutto ciò puzza lontano chilometri. Non dico adesso che quei deficienti fossero degli infiltrati , ma non mi stupirebbe affatto la cosa visto che non abbiamo dieci anni e di manifestazioni con infiltrati governativi ne abbiamo viste a decine, senza ovviamente chiamare in causa l’ultima grande protesta contro la globalizzazione, quella di Genova, che ha visto il più grande dispiegamento di falsi cattivi della storia, metà dei famigerati black block, che stranamente riescono sempre ad organizzarsi per giungere alle manifestazioni,  erano persone dall’origine palesamente governativa e furono sistemati apposta per gettare nella cattiva reputazione anche l’ultimo baluardo di resistenza prima dell’ingresso nel grande inganno mondiale.

Siamo arrivati a questo punto anche grazie alla sconfitta ed alle sonore botte di quei giorni tragici, in cui la polizia ha dato mostra di sè , sprofondando in una vergogna che non passerà mai , impossibile dimenticarsi le violenze gratutite, spaventose e disumane che subirono dei giovani ragazzi rei solo di non accettare che il mondo diventasse lo schifo che tutti noi adesso siamo obbligati ad assistere.

Quelli che si agitano tanto ed additano che NON VA BENE per due vetrine rotte farebbero bene a pensarci due , tre volte, perchè c’è sempre qualcosa che non torna in tutto questo. Ovviamente non va bene , ma quante cose non vanno bene ??? Li avete gli occhi per vedere cosa è stato fatto da quei giorni di Genova? Altro che due vetrine rotte—Ma sempre silenzio di tomba!

Il popolo, rispetto a quello che è costretto a subire, non è solo molto mansueto ma direi che sta praticamente dormendo un sonno che maledirà per il resto dei suoi giorni. La polizia non dimostra nulla di nuovo…vecchie regole, vecchie modalità, vecchi discorsi e la solita speranza, sarà mai che passi dalla parte dell’oppresso per una volta, che non si avvererà mai perchè QUESTO mondo si basa solo ed esclusivamente sul soldo, sul Dio denaro che è l’antetesi del Dio compassionevole e si uccide e si obbedisce solo per soldi e non certamente per dignità o passione. Cristo ne sa qualcosa e tutto sto baraccone è stato costruito e pensato proprio per allontanarlo sempre di più da queste menti ristrette, senza visone e senza poesia.

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