La discesa dei Draghi

Tutto da tabella di marcia, arriverà Mario Draghi (con il dragone che avanza è perfetto) a far finta di mettere a posto qualcosa. Ormai sono solo più dettagli, Mario Draghi è da mesi che aspetta, lo sapevano anche i muri scrostati che sarebbe arrivato lui. I cinque stelle faranno finta di contrastarlo e poi voteranno senza fiatare più.

Da quest’estate si sa di lui e si sapeva anche che sarebbe stato il nuovo presidente del consiglio dei ministri e si sapeva anche che Renzi l’avrebbe traghettato inscenando la finta crisi.  Questo Renzi è un jolly, la carta che si gioca l’elite quando nessun’altro saprebbe come fare, Renzi, tanto a lui possono dirgli di tutto e pretendere tutto, quello è il suo lavoro, non avere dignità , essere border tra la specie umana, non ha riferimenti , se non i padroni.

Di voto democratico nemmeno l’ombra, ormai la democrazia non è nemmeno più finta , non ti danno nemmeno più l’illusione della sua esistenza, ma si assisterà, inermi, all’assalto finale da parte della banda armata dei finti politici assogettati ai gruppi privati, che spingeranno il main stream per infarcire di minchiate la narrazione futura a favore di Mario Draghi , che sarà raccontato come il salvatore della patria, l’uomo giusto e forte nel momento giusto, quando tutti sappiamo che sopra di lui c’è solo il demonio, che è il suo unico e vero padrone.

Quindi , un vecchio ed esperto uomo-demonio strategico per traghettare l’Italia dalla crisi nera alla rovina finale, un demolitore di stati a favore dei mercati , dei poteri extra-nazionali, Mario Draghi proviene dalla scuola che ritiene le Costituzioni al pari degli avversari dei mercati e della crescita, è membro del Bilderberg, della Commissione Trilaterale Rockefeller, del  G30 e dell’Aspen Institute , quindi il fiore all’occhiello, un protagonista molto attivo di tutta la politica che è stata attuata negli ultimi anni di distruzione economica e sociale del paese.  L’uomo giusto delle elite per finire il lavoro iniziato da Mani Pulite in poi, la spogliazione programmata di tutte le ricchezze statali e delle prerogative democratiche rappresentative.  Parliamo di colui che dalla Goldman Sachs, ai tempi della sua presidenza, indusse la crisi dei mercati e continuò con la promozione dei derivati , firmando anche quelli tossici, che avrebbero portato alla successiva crisi finanziaria. 

Zingaretti e tutti i suoi simili parlano di “uomo giusto” e te credo, è un loro uomo, uno dei loro capi più tenaci e preparati, quello a cui uno come Zingaretti se gli venisse chiesto, gli leccherebbe anche le suole delle scarpe senza problemi.

Draghi è colui che getterà il nostro paese nel tracollo finale, per poi smembrarlo e venderlo a pezzi per la migliore commissione possibile, lui che deve elimare ancora quel poco di sovranità nazionale per poter comandare in toto,  solo più tramite la visione e le necessità dei mercati e del profitto svincolato dall’etica.

Tutto il main stream e tutti i servi in Parlamento sosterranno quindi a gran voce Mario Draghi, così come sostennero Carlo Azeglio Ciampi e così come lo fecero con Mario Monti , tutti figli della stessa grande meretrice gesuita.

Di fronte a queste dichiarazioni di Draghi ,  “Zero tagli e tanta spesa, giù le tasse e su i sussidi”  , si vede chiaramente la politica che vorranno portare avanti , far si che l’Italia perda la sua funzione di paese “sovrano” e diventi subordinata ai dettati e alle leggi di chi sta speculandoci sopra, ovviamente senza poter opporre resistenza. All’interno avranno il loro uomo, con la punta di diamante del dragone, non dovranno nemmeno più alzare la cornetta per dare gli ordini.

Siamo quindi ormai diventati osservatori passivi di questo furto continuo e procrastinato, prima tolsero Berlusconi per fare posto a Monti, poi tolsero Salvini per fare posto a Conte e adesso l’ultima finzione, sostituiscono un burattino che sbagliava pure i congiuntivi, che ha fatto il suo bravo dovere fino ad adesso,  ed  arriva quello che muoveva i suoi fili, per il gran finale del cambio di società. 

Certamente non possono permettersi di fare votare il popolo, ritarderebbe il tutto, e questi hanno fretta, non cambierebbe nulla , ma loro devono correre. Nel caso di elezioni, infatti, bisognerebbe fare poi un governo in base al risultato elettorale, che tanto sarebbe un governo a tempo breve, non potrebbe governare, perchè da Bruxelles gli schiaccerebbero le balle e arriverebbero anche le minacce, così come non hanno permesso a Salvini di fare il lavoro che si era prefissato, e quindi tanto vale che mettere da subito Draghi, per finire il lavoro, tanto alla democrazia ci credono più in pochi. 

Salvini non mi è simpatico, il livello a Roma è imbarazzante,  ma sta di fatto che è stato segato dal governare l’Italia da Bruxelles, non si è certamente fatto da parte perchè impazzito di colpo, l’EU non poteva permettere la sua politica in Italia, e penso anche che non lo ritenessero abbastanza merda ed infame per poi raccontare bene la pandemia come Conte invece ha fatto. Insomma che alla fine venne mandato via, non poteva governare un paese chiave come l’Italia,  e così succederebbe anche al nuovo ipotetico presidente del consiglio, eletto dal popolo.

Questo è solo per dirvi che non abbiamo più nessuna sovranità e non possiamo più decidere nulla, non possiamo nemmeno più eleggere dei rappresentanti , e se anche potessimo, questi non potrebbero comunque più esercitare la loro rappresentanza, di cui sarebbero giustamente investiti, perchè tanto troverebbero il modo per rimuoverli e mettere gente a loro utile, quindi capite che la domanda è…ma in quale situazione siamo giunti ??  Siamo in piena repubblica presidenziale senza averla pensata, passati in trent’anni dal troppo potere dello Stato al troppo potere dei gruppi di potere privati. 

La competizione tra privati , ci era stato raccontato , avrebbe dovuto introdurre la spinta giusta alla lotta all’aumento dei prezzi, ai monopoli e all’aumento di qualità e di offerta, ha invece solo coagulato insieme poteri privati enormi , smisurati,  aumentato i monopoli e dato loro tutto il potere di decidere e programmare le politiche sociali ed economiche dei paesi, svuotando il pubblico di competenze e progettualità e visione, lasciando tutto questo oceano nelle mani di personaggi senza scrupoli che devono solo obbedire al richiestissimo Dio Denaro. 

QUI SOTTO, un documento interessante che illustra un altro aspetto del personaggio in arrivo.

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