La Cina in Europa, stiamo diventando cinesi?

Il Bilateral investment agreement (BIT) tra Europa e Cina è alle battute finali. Mentre tutti sono impegnati a capire cosa celano questi vaccini , a Bruxelles stanno limando i dettagli dell’accordo bilaterale storico tra Cina e Europa, che sancirà i limiti dei territori di conquista delle quote di mercato della Cina in Europa e dell’Europa in Cina. Conoscendo i cinesi e la loro astuzia e crudeltà negli affari sarà un bagno di sangue annunciato. Entro la fine di quest’anno l’accordo sarà operativo ed incominceremo a vederne i frutti molto presto.

Potete vedere qui sotto la riduzione delle restrizioni agli investimenti stranieri in Cina, negli ultimi tre anni, compiuta dal governo cinese per “oliare bene” l’asse franco-tedesco.

I Cinesi , per spuntare un accordo ancora più favorevole con la vecchia Europa, cederanno su alcuni fronti industriali come l’estrazione del petrolio sul loro territorio da parte di imprese straniere (adesso che non lo vuole più nessuno) ed anche su questioni di proprietà societaria mai concesse prima , come la rinuncia alla quota del 51 % cinese.

Concessioni davvero notevoli, che stanno a testimoniare le forti ed importanti richieste che sono state fatte all’Europa, che ovvviamente ha abboccato, tanto i culi mica sono i loro, loro prendono solo i profitti e si divertono a fare la battaglia economica . Nel Luglio appena trascorso avevamo già avuto il sorpasso del commercio cinese in Europa rispetto a quello statunitense, ormai è una vera e propria luna di miele di un matrimonio che determinerà la fine di ciò che pensavamo “normale”.  Teniamo poi sempre conto che il governo cinese non è l’Europa e saprà sicuramente vegliare sulle imprese europee, cosa che invece non farà sicuramente l’Europa, preda di particolarismi e molto corruttibile, il controllo europeo alle imprese cinesi non esisterà affatto.

Qui sotto potete vedere la portata delle modifiche apportate dai cinesi nel 2020 agli accordi commerciali del 2019, un anno che sembra lungo un ventennio….

Il Covid, la sua narrazione e le sue restrizioni sono arrivati proprio a pennello per nascondere tra un’emergenza e l’altra questo momento e passaggio storico, che modificherà il nostro paese nel profondo. Questa crisi è funzionale a questo passaggio cruciale, la cinesizzazione dell’Europa porterà nuovi e bollenti problemi come l’abbassamento ulteriore dei salari per esempio, che sarà necessario per competere nella nuova Cinaeuro . Essendo che l’Italia è già avanti in questi termini verrà sicuramente presa d’assalto dalle imprese cinesi che investiranno nel vecchio continente. 

Siamo gli inconsapevoli destinatari di politiche suicide che mirano solo alle battaglie per la  leadership economica e si disinteressano completamente dell’interesse del popolo europeo, che già sanno in picchiata libera, destinato al reddito universale e destinato anche ad essere sostituito presto dai robot che lavoreranno meglio e senza pretese sindacali. Stanno preparando il terreno per l’ultima rivoluzione, quella che porterà alla scomparsa dei diritti e delle libertà, il sistema cinese piace molto ed è ormai visto come quello giusto per i loro piani di sviluppo e per poter controllare al meglio la popolazione, che tra poco sarà solo più un peso, anche perchè improduttiva ed in sovrannumero.

Con le vaccinazioni anti covid in programma tra pochi giorni, il virus che si modifica e la conseguente continuazione della commedia faranno tombola facilmente: sfoltimento della popolazione con un vaccino mai testato, che farà ammalare gran parte delle persone, se non subito nel tempo, rendendole schiave di Big Pharma per sempre, aumento diffuso della sterilità, riduzione alla fame dei già poveri del paese e riduzione in povertà e saccheggio dei beni della classe media produttiva, con il fallimento e la relativa svendita di immobili, attrezzature e know-how di un’infinità di piccole e medie imprese, riduzione dei salari e controllo profondo della società a suon di imposizioni assurde, cambio dei soggetti produttivi con l’innesto di una nuova classe dominante cinese direttamente sul territorio che foraggerà il politico di turno che di ritorno gli farà avere carta bianca, già adesso ce l’hanno, figurarsi dopo un accordo internazionale, tappeti rossi. Un’escalation senza speranza per un futuro molto nero che presto i più disperati ed eretici tenteranno di evitare e che penso presto darà vita a sommosse e proteste pesanti in ogni dove. Ed inoltre, questi lockdown sono appena iniziati, il 2021 sarà l’apoteosi delle proibizioni e delle follie, alzeranno ancora più su l’asticella, non penso che tutto questo avverrà senza l’arrivo di una guerra civile. E non dimentichiamo nemmeno la scristianizzazione in atto,  anche questa funzionale agli inquilini che stanno arrivando. D’altronde in Cina l’unico Dio è il denaro e anche qui da noi sono anni ormai che cercano di mettercelo in testa.

Non posso pensare che tutto questo giungerà senza un sommovimento delle coscienze. Penso però che tutta la Paura ,che hanno gettato fin qui, annebbierà e non di poco la chiara visione nefasta che abbiamo di fronte e penso anche che questo potere senza scrupoli sia troppo diabolico per farsi scappare l’occasione di avere tutti in pugno e poi, sfortunatamente per noi, sono anche molto bravi con gli effetti speciali e tutte le tecniche di manipolazione che ben conosciamo e che gli permettono di far cadere in ipnosi larga parte della popolazione. E’ una battaglia che è appena iniziata ma che da sempre si verifica, la battaglia tra il bene e il male. Alla fine l’importante è essere dalla parte giusta, comunque vada a finire in questo mondo.

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