Ipnosi e neolingua, la via e’ segnata

Siamo sotto attacco da molti anni, un lento ed inesorabile cammino verso il mondo che qualcuno vuole a tutti i costi si è messo in moto da tempo e ci sta portando verso qualcosa che non ha nessun senso,  se visto da una prospettiva razionale e tradizionale , e cioè di beneficio per la collettività. Chi non riesce a vedere questo piano è perchè non ha nessun interesse a studiarlo, o non ne ha gli strumenti, o è totalmente convinto che ciò che gli stanno facendo vedere corrisponda alla verità oggettiva e si fida dei soggetti che lo informano. Non vedo altre casistiche per poter rimanere impassibile di fronte a questo vero e proprio scempio e attacco al buon senso comune.

La promozione della follia

Parlo di attacco al buon senso in quanto ciò a cui stiamo assistendo è proprio il rovesciamento di tutto ciò che una persona sana di mente e con normali facoltà mentali e di analisi sta osservando nel corso di questi anni, fino al culmine attuale che si chiama Covid. Chiamo quindi in causa questi due aspetti determinanti che il potere dominante sta utilizzando per arrivare a portare la popolazione dove vogliono che vada, e cioè l’ipnosi e la neolingua, perchè la costruzione della società che vogliono generare deve avvenire ovviamente con il nostro consenso e per fare questo hanno bisogno di ricorrere a questi due stratagemmi, che stanno usando in simultanea, e che stanno lavorando insieme da parecchi anni, con grandi risultati.

Che cos'è l'ipnosi

Se vogliamo comprendere meglio la situazione dobbiamo necessariamente imparare a conoscere queste due caratteristiche che vengono utilizzate per il raggiungimento dei loro obbiettivi, infatti senza conoscere le definizioni di questi due strumenti non riusciamo a capire con efficacia . Possiamo incominciare dalla prima, l’ipnosi, che cos’è l’ipnosi? L’ipnosi è “la possibilità di indurre in un soggetto un particolare stato psicofisico che permette di influire sulle condizioni psichiche, somatiche e viscerali del soggetto stesso, per mezzo del rapporto creatosi tra questi e l’ipnotizzatore” . Per farvi capire il grado di profondità a cui l’ipnosi su certi soggetti può giungere basti pensare al fatto che si arriva all’anestesia totale, si può giungere ad operare un paziente sotto ipnosi. Parliamo quindi di un potere immenso che se usato con competenza porta a risultati incredibili. 

Ipnosi collettiva

Quando l’ipnosi viene effettuata in larga scala si parla di ipnosi collettiva, ed è quello che stiamo assistendo con la narrazione del Corona virus, che è appunto un’ipnosi collettiva molto ben attuata da parte di tutti gli attori chiamati in causa. L’ipnosi collettiva sta nel fatto che sono riusciti a terrorizzare le persone a tal punto da fargli credere che potrebbero morire con facilità per una patologia che può colpire, in maniera mortale, persone di oltre ottant’anni con almeno tre patologie gravi in atto. Se non è ipnosi collettiva questa …Ma tutto ciò rappresenta solo un aspetto, molto importante come elemento scatenante, certo, ma anche soggetto a  scadenza, quello della somministrazione della paura, ma il cambiamento della società faticherebbe ad affermarsi in maniera profonda e stabile senza un altro aspetto fondamentale per fissare e stravolgere le credenze tradizionali, che è appunto la Neolingua .

Che cos'è la Neolingua

La neolingua è il termine che Orwell usa per definire la lingua artificiale che si vuole creare per cambiare lo sviluppo del pensiero e delle società. Detto così non gli si da molta importanza perchè si pensa che sia solo un termine usato nel suo romanzo “1984” , ma ad un’attenta analisi vedremo che questa neolingua è molto ben presente nella nostra realtà e quindi non solo nel romanzo in questione. Provate a partire da un dato di fatto: tutti i popoli sono diversi perchè parlano linguaggi diversi. Il linguaggio non è solamente lo strumento che usiamo per comunicare ma è lo strumento che usiamo per pensare, ed è per questo che il pensiero di un cambogiano non può essere il medesimo di un italiano, si esprimono, e quindi pensano, utilizzando diverse parole.

Tolkien, filosofo e scrittore e autore fra l’altro de “Il Signore degli anelli” diceva che la lingua rappresenta l’identità di un popolo, e quindi guai a corromperla, semplificarla o modificarla. Per farvi un esempio facile e divertente provate a pensare alla frase, scendere in campo.

Se queste due parole fossero state pronunciate 40 anni fa si poteva solamente pensare a due squadre che scendevano in campo per giocare una partita a pallone, nient’altro. Pronunciate adesso invece richiamano subito, immediatamente, la volontà di intraprendere un’azione , che in questo contesto odierno diventa la discesa in campo di un politico in un certo ambito di competenza. Questo esempio mette subito in risalto la diversa percezione e il diverso significato della frase in questione che qui perde la sua valenza principale per acquisire completamente una nuova valenza, che è poi l’obbiettivo finale della creazione di quella frease.  In poche parole cos’hanno fatto gli esperti di neolingua? Hanno coniato un nuovo modo di pensare semplicemente facendo pronunciare quella frase ad un politico in un contesto idoneo a far passare quel messaggio . Vedete come è stato facile cambiare il modo di pensare? Quella frase non è stata coniata e pronunciata a caso ma proprio per avvicinare due sfere distanti, la politica e lo sport. In questo modo la rivalità tra due fazioni sportive la si trasla nella politica e con ciò si vuole portare l’esperienza calcistica mettendola in correlazione con le sfide politiche. 

Il 26 Gennaio del 1994 venne pronunciata per la prima volta quella frase da un noto personaggio molto famoso in Italia, non a caso è stato Berlusconi a pronunciarla, non uno a caso, ma il padrone di una società che detiene il primato nell’inserzionistica pubblicitaria, nell’informazione e nell’intrattenimento televisivo-mediatico in Italia, non da uno qualunque, e provate adesso a pensare a come è cambiata la percezione della politica da quel momento, il modo in cui viene percepita attualmente, i toni con cui viene discussa e pensata e capirete l’importanza che hanno le parole e lo scopo che con le stesse si vuole perseguire.

Un'offensiva che non finirà mai

Tutto questo lungo preambolo per farvi intendere le vie usate da questi psicopatici che comandano per traghettare le menti e i destini di sette miliardi di abitanti. Un’offensiva che non finirà mai, tecniche centenarie che vengono usate per attuare i piani di dominio e di controllo, piani e azioni resi più celeri dall’evoluzione rapidissima dei metodi di informazione e di circolazione delle notizie e dei messaggi. Da parecchi anni siamo immersi in questo brodo nauseabondo fatto di buonismo e politically correct dove le cose vengono chiamate con un altro nome, dove il bipensiero è una ricerca costante, anche nelle pubblicità. Siamo così spettatori di sistemi subdoli e terribili per giungere al risultato finale, che è quello di cambiare la società e le menti delle persone, agendo sulla percezione della realtà indotta, modificando i riferimenti del ragionamento razionale e modificando le parole e i concetti di uso corrente. Un’offensiva che come anticipo non cesserà mai di agire, prima di tutto perchè da dei risultati eccellenti che si possono già chiaramente vedere, e poi perchè non c’è nesssun soggetto tanto potente in grado di mettersi contro questo attuale dominio incotrastato dei mezzi di comunicazione e persuasione. Siamo pochi e poveri personaggi ,che individualmente denunciamo tutto questo, di fronte ad un esercito armato con le ultime tecnologie e da miliardi di dollari che ne fanno un’armata imbattibile. Senza dimenticare che il mezzo su cui circolano queste contro-informazioni  è di loro possesso e quindi permetteranno a queste di circolare fintanto che non produrranno problemi tangibili, ma stiamo certi che se queste voci contro dovessero diventare una minaccia, il mezzo per farle circolare cesserebbe di essere accessibile. Hanno spento senza troppi problemi la voce a Donald Trump mentre stava parlando ai microfoni, qualche giorno fa, sono dunque apparati sovrannazionali che non rispondono a nessun potere democraticamente eletto, e di questo già ne eravamo sicuri. Tra i tanti slogan/affermazioni che potremo dare a questo periodo che stiamo vivendo, la più calzante è sicuramente questa : L’IGNORANZA E’ FORZA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *