Impariamo a respirare, è tutta salute

L’atto del respirare sembrerebbe essere una di quelle cose che diamo per scontato, se siamo vivi è perchè respiriamo diciamo spesso per ironia. Il punto è che se non si fa sport in maniera seria o se non si segue un determinato stile di vita , l’atto del respirare rimane sicuramente ed involontariamente inesplorato. Questa operazione che compiamo in automatico tutti i giorni , se studiato bene e analizzato porta con sè un sacco di cose interessanti e di grande utilità per la nostra salute. 

Abbiamo già accennato in un precedente articolo l’importanza dello yoga, che mette molta attenzione alla respirazione e non per caso. Respirare vuol dire portare ossigeno al sangue e quindi a tutti gli organi del nostro corpo, capite quindi che è di fondamentale importanza non solo respirare ma respirare bene , che significa respirare aria pulita ed anche sapere come respirare. 

Normalmente le persone durante la giornata utilizzano molto poco della loro capacità polmonare che hanno (mediamente il 30%) , il che significa che l’aria non viene mai spinta in profondità e che i polmoni vengono poco usati e quindi poco “allenati” a tutto svantaggio della muscolatura intorno ai polmoni stessi che non si sviluppano e non aiuteranno quindi il movimento degli organi. Il respiro di solito è corto e superficiale , a meno che non si pratichi dello sport, allora in quel frangente l’utilizzo dei polmoni sarà più intenso. Esercitarsi almeno in due tipi di respirazione è importante per la salute ed anche per acquisire più consapevolezza, infatti conoscere e governare il respiro serve anche a poter meglio controllare le proprie emozioni e reazioni. 

Queste cose andrebbero insegnate nelle scuole , da bambini, ed invece nessuno te le spiega, saper respirare e capire l’importanza di essere padroni di un certo tipo di respirazione , dovrebbe essere di fondamentale importanza, almeno come sapere contare o scrivere , ma vediamo che spesso già lo scrivere è difficile.

Un tipo di respirazione che se non si conosce,  non si può esercitare, uno di questi è la respirazione Diaframmatica o respirazione addominale. Consiste nell’ insprirare l’aria attraverso il naso, cercando di non espandere il torace, e contemporaneamente gonfiare la pancia, l’addome, come se l’aria inalata dovesse andare a gonfiarci come un palloncino, inspirare al massimo fino a che si raggiunge il limite, ma senza svenire, trattenere un attimo il fiato e poi con una lenta e controllata espirazione (fuori l’aria) andremo a svuotare la pancia, ad appiattirla e poi , con i muscoli addominali, a forzarla verso l’indietro, verso la colonna vertebrale per svuotare tutti i polmoni. E poi di nuovo inspirazione e via ripetere per più volte in maniera forzata e consapevole, pensando e esercitandosi nella buona riuscita dell’esercizio. Dopo un pò di volte imparerete il metodo e vedrete che è interessante e utile. Per aiutarvi portate tutte e due le mani a contatto con gli addominali , sentirete la crescita dell’addome e poi l’addome sgonfiarsi fino a rientrare forzatamente verso la spina dorsale nell’atto dell’espirazione . Questo esercizio di respirazione ha diversi benefici e , se eseguito con potenza e per lunghi cicli, vedrete che incomincerete anche a  sudare nonostante siate fermi, immobili. Metterete tutti i muscoli del diaframma in azione e nello stesso tempo vi farete un massaggio ed un pieno di ossigeno inusuale e ben accetto dal corpo e dalla mente.

Il nostro cervello è l’organo che consuma più ossigeno di tutti e questo tipo di respirazione rinnova totalmente l’ossigeno presente nel sangue nella zona cerebrale determinando un grande senso di benessere e freschezza. Non a caso la respirazione diaframmatica è chiamata in origine Kapalabhati che significa “cranio lucente” o “che pulisce il cranio e il suo contenuto”, proprio ad indicare il notevole beneficio di questo tipo di respirazione che si riassume in una maggiore concentrazione e memoria e sensazione di maggior benessere, potete farlo anche in un ritaglio di tempo , per 3-4 minuti e vedrete i grandi benefici. Per fare questi esercizi mettetevi sempre seduti per terra, con le gambe incrociate e con la schiena dritta e le spalle larghe. Potete anche farlo seduti alla scrivania mentre aspettate che si apra un file , se avete un pc lento 😉

Ma guardiamo bene tutti i benefici della respirazione diaframmatica o dell’addome.

Migliore digestione, in quanto il movimento del diaframma stimola il nervo vago , che attiva il sistema nervoso parasimpatico che gestisce l’assorbimento dei nutrienti e si occupa inoltre di attivare i meccanismi di rigenerazione cellulare.

Linfonodi e sistema linfatico più attivo con eliminazione di scorie e tossine migliorato del 15%

Utilizzo della capacità polmonare, riuscendo persino a triplicare la quantità di ossigeno che entra in circolo nel sangue. Infatti senza questo tipo di respirazione si inala il 30% della capacità, le zone profonde non verrebbero mai interessate . In più , svolgendo la respirazione diaframmatica non solleciti i muscoli del collo, delle spalle e della cervicale.

Beneficio per il sistema circolatorio che svolge meglio la sua funzione di corriere dell’ossigeno e quindi elimina meglio le scorie e depura di più il corpo.

Rilassamento mentale e fisico, proverete come è immediata la sensazione di benessere e centratura dopo che si esegue questo tipo di respirazione. Anche nei momenti difficili, di stress, concentratevi nella vostra respirazione, usate questa tecnica per riportare tutto ad un giusto rapporto con voi stessi. Ritrovate meglio la via della serenità e soprattutto , se lo farete spesso, imparerete a conoscere meglio il vostro corpo, ad esserne più consapevoli.

Migliore qualità del sonno, togliendoci un pò di stress , la respirazione diaframmatica ci permette di affrontare meglio le lenzuola ed anche di poterci concentrare sulla respirazione per addormentarci con buoni pensieri e propositi.

Migliore condizione fisica, infatti con questo tipo di respirazione andiamo a sollecitare ed allenare la muscolatura profonda che spesso non interviene nella rerspirazione e nella postura . In questo modo mi avvalerò di una muscolatura in aiuto di quella che spesso si sobbarca tutto e che spesso può subire contratture e tensioni. 

Cercate di eseguire questo tipo di respirazione anche solo per una trentina di respirazioni al giorno, ma per molto tempo, costanti e potrete già sentire gli effetti positivi.

Un altro tipo di respirazione è quello toracico, andremo quindi a lavorare sulla zona del torace espandendolo e comprimendolo, cercando di tenere ben fermo l’addome , in posizione contratta.

Quindi pancia in dentro e andare ad inspirare espandendo al massimo il torace e quindi la capacità polmonare, arrivati al massimo dell’inspirazione e dell’espansione della cassa torica e dei polmoni teniamo per qualche secondo il respiro e poi espiriamo con delicatezza cercando di andare a strizzare i polmoni per svuotarli letteralmente. Questo modo di respirare ci servirà per irrobustire la muscolatura profonda del costato e ci darà una buona capacità polmonare  ed andremo a muovere tutto il tronco espandendo e strizzandolo, tronco che normalmente dorme nel sonno profondo.

Possiamo ora vedere la respirazione in questi termini e possiamo capire quanta importanza rivesta questo entrare e uscire dell’aria. Il Prana in sanscrito significa vita, respiro, spitiro.   «Durante l’inspirazione , grazie al pensiero, l’uomo sarà consapevole di ciò che è contenuto nell’aria e, grazie all’immaginazione, seguirà il Prana ricevuto mentre penetra in tutti i propri organi e in tutte le parti del proprio corpo. Durante il trattenimento immaginerà intensamente come questo Prana viene assimilato da tutte le proprie cellule e da tutti i propri organi portando dentro di sé Forza, Salute, Vita, Rinnovamento. Durante l’espirazione l’uomo prenderà coscienza e immaginerà come tutte le proprie cellule, tutti i propri organi e tutti i propri sistemi, penetrati da questa Forza Vivificante, siano rigenerati, mostrando all’esterno, tramite le loro attività, le Forze Vitali che hanno ricevuto».

Quindi una respirazione consapevole che ci rifaccia avere il contatto con i nostri sensi e con il nostro corpo in maniera più vera e sentita e che quindi ci dia più sicurezza e sintonia. Se la respirazione viene abbinata con un esercizio fisico saà ancora più benvenuto e salutatare, a tal proposito potete provare con il saluto al sole, un esercizio vecchio come il mondo dove potrete esercitare la respirazione toracica. L’esercizio lo trovate completo qui a questo link di youtube, ciao un saluto e buon respiro a tutti ☃️🌞 ❤️

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