I latticini fanno male

Come vedete dal titolo, non c’è il punto interrogativo in quanto non è più una domanda ma un’affermazione, i latticini fanno male, e non poco per giunta. Quasi dieci anni fa , quando decisi di evitare i cibi di provenienza animale una volta per tutte, ero ancora incerto su questa affermazione e mi misi a studiare la questione. Giunsi alla conclusione che i latticini fanno male e che non dovremo consumarli. La cosa strana, che mi alterava, è che nessuno lo diceva e sembrava un segreto, ma le bugie si sa , hanno le gambe corte e prima o poi la verità viene a galla. E così è stato, nonostante la medicina ufficiale non lo dica ancora chiaramente ai quattro venti, finalmente la questione viene dibattuta anche in ambiti prima esclusi. Ovviamente non si dice troppo forte per paura di danneggiare un mercato gigantesco, infatti in italia il giro d’affari del settore dei prodotti Lattiero-Caseari è pari a 6,5 miliardi di euro, in leggera contrazione dal 2015. Parliamo quindi di un settore che fattura molto e che quindi ha le sue “difese naturali” contro l’attacco della verità.

Ma la verità viene sempre a galla

Nonostante le “difese naturali” del settore lattiero-caseario la verità sta uscendo fuori in maniera decisa e perentoria. Finalmente qualche medico con coscienza e con buona cultura ed esperienza scrive cose che sono anni che volevo leggere. Nel suo best-seller , Il cibo che cura, il cibo che ammala, la famosa oncologa Di Fazio, responsabile del reparto Oncologia del Centro medico internazionale SH Health Service di San Marino, non ha peli sulla lingua e afferma appunto che i latticini fanno male e non poco. Come dicevo, sono almeno otto anni che la cosa è scritta e discussa, ma mai avevo letto una così chiara denuncia da un addetto ai lavori, i medici sono sempre molto restii a parlare delle correlazioni tra il cibo e le malattie, loro , per formazione avuta, più portati a curare il sintomo e non la causa. Ma per fortuna non sono tutti uguali e tra il nulla che troviamo e vediamo, spesso ci sono anche persone serie e coscienziose.

A volte qualcuno ha un soprassalto di coscienza

Si vede che ormai la vergogna aveva raggiunto livelli insopportabili e siamo molto contenti di questa sortita in campo aperto. Nel suo libro, un best-seller, la dottoressa Maria Rosa Di Fazio, infatti, denuncia, senza giri di parole, i grandi e gravi problemi che reca il consumo dei latticini. Non stiamo adesso a parlare dei problemi gravi che questo mercato e le metologie di produzione arrecano alla vita degli animali, quello lo scriveremo in un altro articolo, ma siamo qui adesso a discutere dei problemi di salute che il consumo dei latticini porta al nostro corpo e quindi alla nostra salute.  Ci sono riscontri scientifici che affermano la nocività dei latticini e ci sono chiari dati epidemiologici che dimostrano senza ombra di dubbio questi dati . L’oncologa cita lo studio di Campbell ed anche quello del professor Daniel Cramer, che già nel 1989, sul Lancet,  denunciava la pericolosità dei latticini e una correlazione con dei tumori alle ovaie nelle donne.  C’è poi l’evidenza degli studi fatti sulle popolazioni asiatiche che non conoscono certi tipi di tumori e non conoscono l’osteoporosi, presente infatti solo nelle popolazioni che consumano latticini.

I latticini contengono caseina, una proteina dannosa per l'intestino

La caseina è la proteina che è contenuta nei latticini, non è digeribile ed è aterogenica, cioè favorisce l’arteriosclerosi, in più è una sostanza colloidale, una vera e propria colla che si attacca ai preziosissimi villi intestinali formando un vero e proprio velo sopra e quindi danneggiando in maniera seria la loro funzione. Più il formaggio è stagionato più c’è presenza di caseina (tempo fa ci dicevano che la stagionatura elimina la caseina) , e più rimangono danneggiati i nostri villi intestinali. Ma il danno dei latticini non finisce qui, infatti c’è da sfatare un altro mito duro a morire , e cioè il calcio. Quando discutevo di questo venivo sempre preso in giro perchè quando si arrivava a parlare di calcio non si poteva andare oltre, la questione è incisa a fuoco nel cervello dei poveri ignari , che pensano che quello che gli è stato detto sia la verità, poveri ingenui, la verità te la devi sudare, nessuno te la fa conoscere senza fatica.  Numerosi studi ci dicono che le popolazioni con maggior consumo di calcio hanno percentuali più alte di fratture, infatti i grandi consumatori norvegesi, svedesi o americani presentano un’incidenza di fratture delle ossa molte volte superiore a quella che si registra in Cina, dove mai si è bevuto latte e consumato suoi derivati. Uno studio dell’università di Boston, Harvard, mostra come su 75mila donne sotto osservazione non fu riscontrato nessun vantaggio dall’assunzione di latticini ma al contrario fu evidenziato come queste donne erano più soggette rispetto ad altre per quanto riguarda le fratture ossee. Un altro studio, dell’università di Uppsala, conferma ciò che vide Harvard, con campioni posti sotto osservazione, furono evidenziati come fattore di rischio per le fratture proprio il consumo di latticini. L’unico calcio che ci fa bene giunge dalla verdura, che ne possiede in grandi quantità e soprattutto contiene quello “giusto” per il nostro organismo, 100 grammi di broccoli contengono 260mg di calcio, 100 grammi di latte ne contengono solo 118mg e per giunta di quello “cattivo”, non ideneo al nostro corpo.   Di calcio buono ne troviamo un pò ovunque nella verdura, dai fagioli, alle mandorle , alla rucola, agli spinaci ecc ecc…quindi non dobbiamo temere di rimanere a corto di calcio, anzi, chi consuma molta verdura non conoscerà mai l’osteoporosi. 

La propaganda del calcio nel latte

D’altronde se degli animali che pesano quintali si reggono in piedi nutrendosi di erba un motivo ci sarà, di certo non hanno mai avuto il problema della mancanza di calcio. Quello che fa andare in bestia è pensare che tipo di propaganda subdola sia stata fatta in passato sul potere benefico del latte…se penso a quanto latte ci facevano bere a scuola…la centrale del latte di Torino lasciava tutte le mattine la nostra dose di veleno e tutti pensavano che fosse una cosa salutare. E pensate che la stessa propaganda l’ho vista fare in Thailandia, paese che non conosceva i latticini fino ad una decina di anni fa , adesso anche lì nelle scuole le case lattiero-casearie stanno distribuendo gratuitamente a tutti i bambini le loro schifezze quotidiane. Anche in Asia adesso stanno emergendo malattie prima sconosciute , e tutto grazie alla cattiva alimentazione che si cerca di introdurre. Il mercato del latte e dei suoi derivati porta montagne di guadagni, la povera mucca viene spremuta come un limone e il suo prezioso liquido, che dovrebbe venire dato al suo piccolo, viene invece preso, con il suo carico ormonale e di antibiotici, bollito, trattato e lavorato, prima di finire negli stomaci e negli intestini dei poveri ignari bambini o genitori. Pensano erroneamente che se la scuola lo distribuisce faccia bene, ma mai pensiero fu più sbagliato, a chi interessa avere gente sana in società (?) … non ci guadagnerebbe nessuno. Se non vi fiderete mai dello stato e dei suoi scagnozzi non vi sbaglierete mai, questa è una certezza che nessuno può smontare, ci sono troppe prove e dati storici a mio vantaggio . 

Tumori e altre patologie dovute al consumo di latticini

L’oncologa Di Fazio inoltre, ci scrive a proposito delle patologie gravi che subisce chi consuma latticini, infatti è risaputo che il suo consumo aumenti infiammazioni e la produzione di muco. Le infiammazioni è assodato che sono il terreno fertile su cui possono crescere e riprodursi le cellule tumorali, per non parlare anche dei virus, e poi la formazione del muco è responsabile delle tante tossi croniche dei bambini di oggi, sono semplicemente pieni di questa sostanza che il consumo di latte e derivati aumenta in maniera pericolosa. I latticini sono una “fabbrica di muco” . Ci troviamo quindi di fronte a soggetti con intestini incollati, e che quindi si ammaleranno facilmente, siccome hanno intestini infiammati e acidosi diffusa, e di soggetti pieni di muco che non riesce ad abbandonare il corpo, sempre aiutato nella sua formazione dall’assunzione costante di latte e yogurt e formaggini vari.  Ci stupiamo poi di vedere bambini soggetti tutti gli anni a tossi infinite e a bronchiti a otto anni, manco si fumassero due pacchetti di Marlboro al giorno…sotto antibiotico per mesi solo per la errata alimentazione, e anche qui i medici non una parola sui latticini, difficilmente troverete un medico illuminato che vi dirà di non dare più latticini al bambino, ma più facilmente troverete un medico che vi prescriverà le sue grandiose soluzioni che si chiamano sciroppi zuccherati, antinfiammatori e antibiotici appunto. Un circolo vizioso che produce montagne di danaro e devasta la salute dei bambini. D’altronde le case farmaceutiche cosa devono fare , se non fatturare senza scrupolo e senza limite alcuno?

La studiosa ha anche notato una cosa strana : molte donne che giungono dai paesi stranieri, le nuove immigrate per intenderci, cambiando abitudini alimentari, stanno sviluppando i tumori al seno, prima molto rari nei loro paesi di origine. Anche questi tumori li imputa al consumo di latte e derivati e al fatto che prima queste donne non lo consumassero afffatto a casa loro, ma ciò capitava solo dopo il loro arrivo in Italia. Inoltre lavorando sul campo ed avendo molti pazienti in cura ha il polso della situazione ed incomincia anche ad avere uno storico importante e sensibile ad uno studio scientifico di rilievo…e cosa vede l’oncologa? Vede che eliminando il consumo dei latticini ai suoi pazienti scompaiono anche certi seri problemi di tipo ipo o ipertiroideico. Vede che gli indici tumorali scendono , ed anche in maniera netta, appena si eliminano i latticini. Vede che ciò che mangiamo è fondamentale per peggiorare o migliorare patologie neoplastiche e che un cambio di regime alimentare può risultare determinante. Ha potuto vedere con lampante chiarezza che c’è una fortissima correlazione tra cosa si assume e l’insorgenza di malattie e che variando certe abituidini alimentari si può fare molto per combattere la malattia, fin da subito…guarda caso tutte cose dette sempre sottovoce e in tardissima serata, per svegliare meno gente possibile.

Vittime di menzogne ben studiate

Più ci si addentra in profondità nel discorso salute e alimentazione e più è chiaro dove ci troviamo. Ci troviamo constantemente sotto ad una miriade di balle raccontate e propagandate quotidianamente su tutti i media da perfetti bugiardi che rispondono al nome di giornalisti, nutrizionisti e medici in generale, sempre loro in definitiva. Gli unici interessi che vengono perseguiti in realtà sono quelli commerciali e di categoria, del consumatore finale nemmeno l’ombra. Se devono promuovere qualche settore economico non staranno certo a cercare la verità ma solo il messaggio a loro utile per vendere di più. Dovete mettervelo in testa, tutto ciò che vi viene detto è una balla o ha uno scopo ben studiato, che poi verrà a galla. Nulla viene eseguito o studiato per il nostro bene , mi spiace darvi questa brutta e triste notizia ma è così, dopo tanti anni di letture, giornate e nottate passate ad indagare l’indagabile non ho mai potuto constatare nulla di diverso da quello che ho appena affermato, se qualcuno di voi avesse qualche notizia in contrasto con la mia sarò ben felice di ascoltarla. 

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