Gemello digitale? No grazie

La situazione che stiamo vivendo è come una bolla di fantasia , viviamo in un mondo artificiale con situazioni artificiali atte a spingere nella direzione voluta , che è quella del digitale. Questa parola risuona ormai sempre più spesso, è un ritornello, è tutto digitale intorno a noi. Questa pandemia finta come una carbonara con la crema è proprio creata ad arte per traghettarci nell’era digitale. Stanno smantellando gli uffici di tutto il mondo, lo smart working ha preso piede decisamente un pò ovunque , è diventato già una costante assimilata, quasi una consuetudine in molti contesti. 

I vaccini già “doneranno” un’identità digitale, una traccia che ci seguirà sempre,  e sicuramente presto senza questa traccia non saranno più permesse determinate attività ludico-ricreative, come viaggiare o frequentare luoghi affollati , come stadi o concerti. E’ evidente che si voglia andare sulla tracciabilità di molta popolazione ed il controllo, ma questo in fondo non è nulla al confronto dei progetti a cui lavorano.

Ci sono dei grandi scienziati che ci vogliono così bene che vorranno conoscerci meglio di noi. Quello a cui devono giungere è il gemello digitale, un altro Io che sei tu , però non sei proprio tu in persona ma è un’entità digitale che è come te. La follia ormai non ha più confini di imbecillità malsana e marcia e si mette a lavorare su questa melma . La grande idea è quella di studiarci fino in fondo, in tutte le nostre espressioni , emozioni e reazioni e modi di fare, tutte queste informazioni verranno elaborate in modo da formare un perfetto gemello, con un Io molto simile al nostro, in base a tutte le reazioni ed analisi che avranno modo di attuare con decine di modalità che viaggeranno alla velocità del fulmine con il 5g.  Potremo sapere in anticipo se una data cosa potrebbe piacerci o no, oppure riprodurre degli organi nel nostro gemello e avere la possibilità di uitlizzarli in caso di necessità. Siamo giunti a questo tipo di idee. Spesso io mi chiedo se non ci sia nulla di meglio a cui pensare…

Il nostro gemello verrà così creato a nostra immagine e somiglianza, e già qui sembra un parolone, e in più , essendo collegato alla persona, per poter ricevere le giuste informazioni, riceverà una sorta di scuola, un’homeschooling alla perfezione,  per migliorare le sue abilità e poterci così copiare con più raffinata precisione.  Parliamo quindi in pratica di un allevamento a cielo aperto, probabilmente si riceverà un certo compenso per poter essere studiati per creare il gemello.  Tutto questo , detto così , se non si ha un pò di dimestichezza sembrerebbe fantascienza o complottismo puro, o cazzate al vento, invece veniva spiagato molto bene nel servizio andato in onda su Rai uno pochi giorni orsono.  Con dovizia di dettagli , ed interviste ad esperti e dirigenti del progetto, veniva spiegato tutto il processo della creazione di questo gemello digitale, il tutto con tono sereno.

Alla voce “gemello digitale” Wikipedia dice:  un gemello digitale è la rappresentazione virtuale di un’entità fisica, vivente o non vivente, di una persona o di un sistema anche complesso. La componente digitale è in qualche modo connessa con la parte fisica, con la quale può scambiare dati e informazioni, sia in modalità sincrona, che asincrona.  Quindi è cosa già appurata, il progetto è già avviato e operante. E, conoscendo il panorama umano, ci sarà la coda per avere un gemello digitale a cui insegnare chi siamo, faranno a cazzotti i primi gonzi.

E’ evidente che si sta andando verso un attacco pesante della sfera privata, da una parte la medicina, la scienza, con i suoi dogmi, ospedali e contagi e vaccini, dall’altra c’è anche la possibile intromissione nella proprietà privata, troppe volte già citata con servile disprezzo da uno dei servi che vediamo spesso dare spettacolo. Tutto questo baraccone del virus e i suoi lockdown porteranno piano piano le persone ad abituarsi a vivere con il computer di fronte, a dialogare e ad interagire unicamente con il computer o con lo smart phone. Una ricerca di cambio di abitudini che non sarà poi tanto difficile da attuare e mettere in pratica. Per taluni sono già entrate nel quotidiano e sotto sotto forse sono anche contenti di questa situazione. Le persone sono molto mansuete e spaventate e non gli passerà tanto in fretta, parliamo di un vero e proprio macigno di paura . Non dimenticate mai che prima del virus si sentivano solo omicidi efferati, violenze di ogni genere, furti con omicidi, mariti che ammazzavano mogli, gente armate di asce andare in giro a spaccare le teste e furgoni lanciati sulla folla nel weekend, non dimenticatevi mai che l’antipasto era questo 24/7.

Queste persone che indicano il futuro al mondo lavorano sempre contro natura, non sono ancora riusciti ad avere del tutto le coscienze, anche se con lo strumento del denaro tante coscienze le hanno comprate, ma non hanno ancora il controllo totale sulle persone. Con questo progetto certamente si avvicineranno ancora di più all’intimità della persona e alle sue cose “private” come le sensazioni e gli stati d’animo. Non c’è niente da fare, dopo le bombe devastanti da cancellare la vita sulla terra in pochi istanti si passa alla vita artificiale, sentiamo parlare di intelligenza artificiale e quindi dove c’è intelligenza c’è anche vita. Hanno sempre una gran voglia di mettersi contro il normale svolgimento della vita, contro la natura, questi psicopatici che pensano di potersi sostituire al Creatore.

Quella disegnata come una rinascita green e sbandierata come qualcosa di attinente alla natura, della natura non ha niente, non c’è nulla a favore della natura perchè la creazione di un finto mondo green passa dalla devastazione delle risorse e degli ambienti come e più di prima. I metodi alternativi di energia “pulita” richiedono smisurati quantitativi di materia prima, non finiranno mai di scavare in parole povere, quindi già abbiamo molti motivi validi, NON greeen.  La green economy sarà buona solo per qualcuno, come sempre i soliti, per altri non sarà tanto green, tra poco lavoreranno sempre meno persone, le persone saranno sempre più “inutili” nel panorama lavorativo, sostituiti dalle macchine in larga scala ed in tantissime professioni, tante che adesso sembrerebbe impossibile, mica per niente che stanno creando i gemelli digitali, faranno lavorare il gemello e pagheranno l’originale quattro soldi, c’è da giurarci, si vince di sicuro.

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