Accerchiamento mediatico, economico e spirituale, ah…buon Natale

Media e compagnia cantante servi del potere

Come ogni periodo storico che voglia sovvertire le regole presenti , necessita di preparazione e strategia e bisogna dire che chi ha in mano le sorti del mondo se l’è studiata bene e si vede che conoscono bene i loro polli. Non è stato tralasciato nessun aspetto della società, nessun dettaglio . Per quanto riguarda la sfera mediatica, è stata creata un’azione capillare, che è in atto da decenni,  degna di un lavoro certosino, tutti i campi e gli ambiti dello spettacolo e dell’inchiesta, escluso il teatro, sono stati coinvolti dalla cura intrattenimento. Tutto infatti è diventato intrattenimento e monetariamente assimilabile e gli attori di questo mestiere sono stati intrappolati nella gabbia creata ad arte in ambito spettacoli ed informazione. Tutto è stato sedato e condotto sullo stesso terreno, quello del profitto, nulla è più stato lasciato al pubblico dibattito, libero da strumentalizzazioni e vincoli di pensiero, svincolato dai lacci mentali della società attuale e dal bisogno del profitto.

Chiunque partecipi alla vita del carrozzone deve sottostare a certe direttive e comportarsi e parlare in un certo modo, pena l’esclusione dalla cerchia che conta e dai contatti che portano acqua al mulino. Il mondo artistico è in silenzio, e questo perchè non c’è più arte in tutto ciò che ci viene offerto,  non c’è più un mondo artistico indipendente che produce idee in libertà, ma sono tutti al soldo di qualche società che deve spingere un certo prodotto o pensiero e di qualche procuratore, sono tutti sotto scacco, costretti al silenzio e a dire stronzate che passeranno alla storia. E’ tutto studiato e messo assieme per vendere, solo questo è lo scopo dell’intrattenimento a cui siamo sottoposti, non sono artisti, se non nel senso di attori di un copione che devono recitare nel migliore dei modi. Sono artisti impiegati, strumenti per veicolare solo un certo tipo di pensiero, omologato e accettato e quindi lasciato circolare. Il resto non conta , non esiste, se non obbedisci sei tagliato fuori.

Negli US è in atto una guerra legale ma non viene raccontata

Questo è il panorama dello spettacolo e dell’arte in Italia, praticamente parliamo di qualche soggetto libero e basta, con le spalle larghe e la coscienza a posto, e poi una sfilza di marionette costrette a recitare la loro parte o in silenzio assenso o fuori dal giro. Lo stesso dicasi per i giornalisti ovviamente, già acquistati da molto tempo e totalmente asserviti al credo del padrone di turno, escrementi devoti che piuttosto di campare possono dire tutto ed il suo contrario senza provare schifo di se stessi. 

Quindi ci troviamo nella situazione che mentre stiamo assistendo ad una guerra legale dai contorni storici in corso in America, che porterà il paese al limite della sopportazione sociale , sui media non se ne parli, non si trovano notizia a riguardo, come se non stesse succedendo nulla. Un silenzio che è incredibile e che mai avremo pensato di assistere in maniera così plateale . In questi giorni in USA si stanno esponendo prove, fatti reali di frode elettorale gravissima e per certi versi sfacciata, a riprova di cosa rappresenti il potere per certi personaggi e di venga inteso ed utilizzato .

Stiamo assistendo ad un attacco frontale di un potere che vuole a tutti i costi affermarsi e che ha preparato questo momento nei minimi dettagli e ha solo avuto il torto di fare un pò male i conti , pensavano che Trump avrebbe preso meno voti e sono dovuti correre ai ripari, in fretta e furia, altrimenti non si spiegano i picchi vertiginosi di voti di massa a senso unico che in un’ora sono stati in grado di affiancare e superare in un baleno il vantaggio del presidente in carica. Ma di tutto questo non si è sentito nulla sui media , un silenzio assordante, la plateale volontà di non interessarsi a fatti che potrebbero cambiare il corso della storia.  Vediamo quindi a che livello di menzogna e di propaganda siamo giunti dopo anni di riscaldamento,  ormai siamo nel pieno della partita e nella totale attuazione del disegno menzognero in grande stile.

Il governo è l'unico che deve stare a casa

Abbiamo detto quindi dell’accerchiamento mediatico e del potere contrattuale verso una categoria di falsi artisti ma in definitiva di impiegati dell’intrattenimento e vediamo adesso quello economico, dove addiritttura viene calpestato il diritto al lavoro.

Per decreto infatti viene vietato di lavorare, cosa totalmente non costituzionale e priva di ogni senso logico. L’unica maniera di sostentamento proprio e dei propri famigliari per taluni lavoratori viene improvvisamente impedito , senza lasciare alternative o risarciti con ristori adeguati, e parliamo di decine di migliaia di euro ,e non di qualche fiacco biglietto da 100 euro in ritardo.

Quindi cornuti e mazziati senza riguardo alcuno, obbligati a NON svolgere il proprio lavoro, ma a pagare tutte le spese che comunque ci sono sempre , mentre i supermarket e altre categorie lavorative non ha mai dovuto chiudere i battenti, eppure anche lì ci può essere il contagio ugualmente, ma la logica dice che per certi lavori va bene per altri devi fare la fame, e questi altri li decidiamo noi che siamo degli intelligentoni .

La china economica che stiamo vivendo porterà povertà e disperazione, parliamo di quasi un milione e mezzo di dipendenti che perderanno il proprio lavoro nei prossimi mesi e di una perdita di gettito fiscale tra mancato consumo e diminuizione del gettito da lavoro dipendente enorme che porterà il paese inoltre ad avere meno della metà della popolazione produttiva, meno del 45% della popolazione lavorerà e per gli altri parliamo di redditi di cittadinanza e pensioni.  Una perdita del PIL di 10 punti e qui stiamo giocando con il futuro dell’Italia con un signore in cravatta che con la maschera in faccia con la bandierina italiana parla su Facebook di cenoni e pranzi di Natale, se non fosse che è vero sembrerebbe un film comico di terza serie.

E noi stiamo permettendo tutto questo, nel totale silenzio assenso di larga parte della popolazione, specialmente quella non toccata dalla crisi. Un paese che si ritrova solo a Napoli – come sempre il Sud è l’unico a non volere accettare certe restrizioni, ad alzare la voce – dove le persone sembrano meno credulone e ingenue, e con tradizioni e idee più tenaci , non ho nessun interesse a dirlo, sono piemontese, ma è evidente . Basta anche buttare un occhio su chi sono i maggiori promotori della comunicazione contro il pensiero unico, sono quasi tutti meridionali o centro: Bacco, Tarro, Polacco, Durandi, Toscano, Scoglio …, se togliamo Messora e Fusaro vedrete che sono tutti del sud…gli stessi miei conoscenti che ci sono cascati di meno arrivano dal sud… qui non siamo per il politicamente corretto, diciamo le cose come stanno 😉

Papa mascherato per tutti

Il papa con la mascherina è certamente un grosso segnale, chiaro e inequivocabile, abbiamo visto la sua bella foto in posa , tutta per la stampa, anche la Chiesa è con il direttorio globalista. Completamente calata nella parte del nuovo ordine mondiale la chiesa ha abdicato al suo compito di guida per anime per obbedire ai decreti di Conte, senza dimenarsi troppo, questo perchè era già preparata da anni a questo momento, non è una sorpresa. Ad esclusione di qualche voce fuori campo, tenuta a bada senza grossa risonanza, per il resto non si è sentito nessun sussulto nemmeno tra i cristiani che in religioso silenzio stanno accettando che anche sulle tradizioni millenarie si mettano i divieti.

Stanno svuotando anche le chiese , non solo i templi del calcio, stanno svuotando tutto nel tentativo di farcele dimenticare queste sporche abitudini di ritrovarsi insieme e guardarsi in faccia e stringersi le mani.  La chiesa dovrebbe essere accoglienza e una parola di speranza e di assistenza per tutti, invece chiude le porte, proprio nel momento del bisogno non si fa trovare ma obbedisce all’agenda politica globale, condannando le messe ad eventi sporadici, negando il conforto del divino nel momento del bisogno per qualcuno .

Anche la liturgia deve sottostare alle regole sanitarie, in una società così intrisa di scienziati, non ha senso pregare, meglio farsi un vaccino, più diretto, più credibile, più sicuro, te lo dice la scienza meravigliosa dove tutto però, guarda caso, gira intorno al profitto. Un piccolo dettaglio che pochi sottolineano a dovere e che svela in un baleno quali sono gli interessi in gioco, non certo la nostra salute, noi siamo lo strumento affinchè il grande circo riesca a mettere in scena il suo nuovo lurido spettacolo.

Occhio ai falsi profeti

Questi tre tipi di accerchiamento sono totalizzanti, non escludono nulla, ed il lato economico fiacca allo sfinimento chi cade nella morsa del lavoro che non c’è e del futuro sempre più incerto e senza denaro, a maggior ragione se si hanno più di 50 anni la faccenda può diventare grave.

Tutto questo non interessa a chi governa e bisognerà veramente provvedere con dei grandi anticorpi tra le persone di buona fede, e ce ne sono tante, per sradicare questa ondata di cattive intenzioni.  Delle responsabilità dei medici ne abbiamo già parlato in un articolo precedente, strumenti attivi e colpevoli di questa emergenza volutamente non spiegata ma urlata, finti eroi di una guerra che andava combattuta con altri metodi, se si voleva realmente combattere.

Adesso almeno speriamo di vederli in fila a farsi il vaccino che tanto volevano, non potranno dire che i loro capi non si siano dati da fare nel mentre. Saranno pronti a breve a vaccinare con sostanze rivoluzionarie e pericolose la popolazione , sono ormai vicini a commettere ciò che da anni andiamo dicendo, ciò che da anni denunciamo come fine ultimo, siamo adesso alla realtà, la cosa sta succedendo.

All’orizzonte si profila qualche serio candidato per un’azione di opposizione concreta, qualcuno che possa raccogliere il grido di giustizia che si leva  da una parte della popolazione stanca di vivere in un set cinematografico, si contano su una mano, sono proprio pochi, ma ci sono, non siamo i soli a non volere vivere in una società del genere nemmeno di genere. Bisogna poi distinguerli dai falsi profeti, vedi Sgarbi e Paragone, figli della stessa mamma, che fanno la voce grossa ma in fondo porterebbero allo stesso punto , con qualche sfumatura diversa ma allo stesso punto. Non sono quelli i soggetti di cui abbiamo bisogno.  E’ ora di dare vita e numeri ad un soggetto reale di opposizione, slegato da questi personaggi ormai legati a doppia mandata con il Direttorio sanitario-economico-mediatico, figure nuove e credibili che vogliano scardinare questo teatro dal basso e senza sconti, ho visto con piacere che questo soggetto si sta delineando, speriamo di vederlo crescere e di potere scrivere presto a riguardo, non ci resta più molto tempo.

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